Mercato immobiliare 2025: domanda in crescita e offerta in calo
Analisi Fimaa-Confcommercio e prospettive per il settore residenziale
Il mercato immobiliare italiano nel 2025 conferma segnali di ripresa e dinamismo, ma allo stesso tempo evidenzia un crescente divario tra domanda e offerta di abitazioni. È quanto emerge dall’ultima indagine Fimaa-Confcommercio sul mercato immobiliare residenziale, che fotografa uno scenario in evoluzione e ricco di implicazioni per acquirenti, venditori e investitori.
Compravendite immobiliari 2025: previsioni e numeri chiave
Secondo le stime di Fimaa, il numero delle compravendite immobiliari dovrebbe crescere del 4,5% nel corso del 2025, superando la soglia delle 750.000 transazioni. Contestualmente, è atteso un aumento dei prezzi delle case pari a circa il 3,9%.
La domanda immobiliare si mantiene solida, sostenuta anche dal miglioramento delle condizioni di accesso ai mutui, mentre l’offerta di immobili in vendita risulta in progressiva contrazione.
Domanda immobiliare in aumento: segnali positivi dal mercato
L’analisi Fimaa evidenzia un netto rafforzamento della domanda di acquisto di abitazioni. Nel secondo quadrimestre del 2025:
il 29,4% degli operatori segnala una crescita della domanda;
la quota di domanda stabile si attesta al 55,7%;
i casi di domanda in diminuzione scendono al 14,9%.
Rispetto al 2024, il miglioramento appare significativo e conferma un rinnovato interesse verso il mercato residenziale.
Offerta di abitazioni: sempre meno immobili disponibili
Più complesso il quadro relativo all’offerta immobiliare. I dati mostrano:
solo l’8,7% dei casi in cui l’offerta è in aumento;
un 47,8% di situazioni di stabilità;
un 43,2% di casi di diminuzione dell’offerta.
La carenza riguarda soprattutto immobili ristrutturati di piccole e medie dimensioni, oggi tra i più richiesti dal mercato.
Aspettative degli agenti immobiliari per la fine del 2025
Le previsioni degli agenti immobiliari Fimaa indicano:
28,8% di aspettative di ulteriore crescita della domanda;
50,5% di stabilità;
20,7% di possibile rallentamento.
Sul fronte dell’offerta, quasi il 40% degli operatori prevede una nuova contrazione, confermando uno squilibrio strutturale tra domanda e disponibilità di immobili.
Prezzi delle case: aumento probabile nel 2025
Per quanto riguarda i prezzi immobiliari:
il 32,2% degli agenti prevede un aumento;
il 52,1% ipotizza una sostanziale stabilità;
il 15,7% non esclude una diminuzione.
Il contesto generale lascia comunque spazio a pressioni rialziste, soprattutto nelle zone a maggiore richiesta.
I fattori che influenzano il mercato immobiliare
Fattori di supporto
miglioramento dei tassi dei mutui (33,1%);
buona redditività degli affitti brevi (17,9%);
prezzi più competitivi degli immobili con bassa efficienza energetica (14,6%).
Fattori frenanti
elevato costo delle ristrutturazioni (23,5%);
scarsa disponibilità di immobili ristrutturati (15,9%);
aumento dei prezzi (15,3%).
Prospettive future: rigenerazione urbana ed efficientamento energetico
Secondo il presidente Fimaa Santino Taverna, per riequilibrare il mercato è fondamentale sostenere l’offerta attraverso:
interventi di rigenerazione urbana;
politiche di efficientamento energetico;
tempi certi per le autorizzazioni;
incentivi selettivi per immobili ristrutturati e riqualificati.
Particolare attenzione dovrà essere rivolta a giovani, famiglie e fasce sociali più fragili, al fine di facilitare l’accesso alla casa e contenere l’aumento dei prezzi.