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DONAZIONE E TRUST A RISCHIO: SENZA PROVA DELL’USUCAPIONE L’ATTO È NULLOIl Tribunale di Potenza (*) con una recente decisione ha sottolineato un principio molto importante in materia immobiliare: non si possono donare immobili dichiarandosi proprietari “per usucapione” senza fornire una concreta prova del possesso utile ad acquisirne la proprietà.Nel caso esaminato, la titolarità del bene era stata contestata e il soggetto che aveva disposto la donazione non è riuscito a dimostrare i presupposti dell’usucapione. Da qui la nullità della donazione e, di conseguenza, anche del successivo conferimento dell’immobile in trust.La sentenza evidenzia come la mancanza di un valido titolo di proprietà possa travolgere tutti gli atti successivi collegati al bene, con conseguenze rilevanti sotto il profilo patrimoniale e successorio.Prima di procedere con donazioni, trust o operazioni immobiliari complesse, è fondamentale verificare attentamente la reale titolarità dell’immobile e la documentazione a supporto.La sicurezza giuridica di un immobile parte sempre dalla certezza della proprietà.(*sentenza 18.02.2026 n. 413)

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Mercato immobiliare 2025

Mercato immobiliare 2025: domanda in crescita e offerta in calo

Analisi Fimaa-Confcommercio e prospettive per il settore residenziale

Il mercato immobiliare italiano nel 2025 conferma segnali di ripresa e dinamismo, ma allo stesso tempo evidenzia un crescente divario tra domanda e offerta di abitazioni. È quanto emerge dall’ultima indagine Fimaa-Confcommercio sul mercato immobiliare residenziale, che fotografa uno scenario in evoluzione e ricco di implicazioni per acquirenti, venditori e investitori.


Compravendite immobiliari 2025: previsioni e numeri chiave

Secondo le stime di Fimaa, il numero delle compravendite immobiliari dovrebbe crescere del 4,5% nel corso del 2025, superando la soglia delle 750.000 transazioni. Contestualmente, è atteso un aumento dei prezzi delle case pari a circa il 3,9%.

La domanda immobiliare si mantiene solida, sostenuta anche dal miglioramento delle condizioni di accesso ai mutui, mentre l’offerta di immobili in vendita risulta in progressiva contrazione.


Domanda immobiliare in aumento: segnali positivi dal mercato

L’analisi Fimaa evidenzia un netto rafforzamento della domanda di acquisto di abitazioni. Nel secondo quadrimestre del 2025:

il 29,4% degli operatori segnala una crescita della domanda;

la quota di domanda stabile si attesta al 55,7%;

i casi di domanda in diminuzione scendono al 14,9%.

Rispetto al 2024, il miglioramento appare significativo e conferma un rinnovato interesse verso il mercato residenziale.


Offerta di abitazioni: sempre meno immobili disponibili

Più complesso il quadro relativo all’offerta immobiliare. I dati mostrano:

solo l’8,7% dei casi in cui l’offerta è in aumento;

un 47,8% di situazioni di stabilità;

un 43,2% di casi di diminuzione dell’offerta.

La carenza riguarda soprattutto immobili ristrutturati di piccole e medie dimensioni, oggi tra i più richiesti dal mercato.


Aspettative degli agenti immobiliari per la fine del 2025

Le previsioni degli agenti immobiliari Fimaa indicano:

28,8% di aspettative di ulteriore crescita della domanda;

50,5% di stabilità;

20,7% di possibile rallentamento.

Sul fronte dell’offerta, quasi il 40% degli operatori prevede una nuova contrazione, confermando uno squilibrio strutturale tra domanda e disponibilità di immobili.


Prezzi delle case: aumento probabile nel 2025

Per quanto riguarda i prezzi immobiliari:

il 32,2% degli agenti prevede un aumento;

il 52,1% ipotizza una sostanziale stabilità;

il 15,7% non esclude una diminuzione.

Il contesto generale lascia comunque spazio a pressioni rialziste, soprattutto nelle zone a maggiore richiesta.


I fattori che influenzano il mercato immobiliare

Fattori di supporto

miglioramento dei tassi dei mutui (33,1%);

buona redditività degli affitti brevi (17,9%);

prezzi più competitivi degli immobili con bassa efficienza energetica (14,6%).

Fattori frenanti

elevato costo delle ristrutturazioni (23,5%);

scarsa disponibilità di immobili ristrutturati (15,9%);

aumento dei prezzi (15,3%).


Prospettive future: rigenerazione urbana ed efficientamento energetico

Secondo il presidente Fimaa Santino Taverna, per riequilibrare il mercato è fondamentale sostenere l’offerta attraverso:

interventi di rigenerazione urbana;

politiche di efficientamento energetico;

tempi certi per le autorizzazioni;

incentivi selettivi per immobili ristrutturati e riqualificati.

Particolare attenzione dovrà essere rivolta a giovani, famiglie e fasce sociali più fragili, al fine di facilitare l’accesso alla casa e contenere l’aumento dei prezzi.

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